> Consigli ai principianti

Nel corso d’una pratica iniziale, potete ottenere la Pagaia Bianca navigando in acqua calma, in acqua viva o in mare.
Sarete soli o in equipaggio, in canoa o in kayak.
Ecco alcuni consigli di base che vi possono essere utili.

A. In generale

1. Meteorologia

Conoscenza della meteorologia. Navigare in mare, significa esporsi a cambiamenti bruschi dello stato del mare e delle condizioni climatiche. Sorvegliate la meteorologia regolarmente, prestando attenzione ai venti di terra, per non trovarvi mai soverchiati dagli eventi.

2. Equipaggiarsi

Dovete disporre d’una imbarcazione adeguata al vostro livello tecnico, alla vostra taglia ed al vostro peso. Il vostro giubbotto di salvataggio, ed il vostro casco a partire dalla classe di tipo II, sono i vostri equipaggiamenti di protezione. Essi devono essere aggiustati alla vostra sagoma e conformi alle norme europee (marcatura CE). Portate delle scarpe chiuse e leggere. Togliete i vostri gioielli e fissate i vostri occhiali. Prevedete degli indumenti adatti all’attività ed alle condizioni climatiche (windbreker se piove, tuta se fa freddo...)

3. Scegliere la propria imbarcazione:

Due famiglie di canoe-kayak :

  • le imbarcazioni « sit-on-top »: aperte, è facile imbarcarsi e sbarcare. Generalmente, l’acqua viene eliminata automaticamente (autosvuotatore) ;
  • le imbarcazioni pontate : più tecniche e più appropriate in certe condizioni (onde, vento, freddo…).
    Si può fissare una « gonnellina impermeabile » al fine di navigare asciutti.

4. Scegliere la propria pagaia

Esistono 2 tipi di pagaia:

  • la pagaia semplice utilizzata in canoa: essa dispone d’una sola pala, l’estremità del manico è equipaggiata d’una « oliva » prevista per il conforto della vostra mano superiore; Essa s’utilizza in posizione inginocchiata, ed anche seduta per le sit-on-top. La sua dimensione: deve arrivare all’altezza del mento.
  • la pagaia doppia utilizzata in kayak (ed in canoa di tipo sit-on-top): dispone di 2 pale. La sua dimensione: deve arrivare all’altezza del polso (braccio teso al disopra della testa).

B. Tecnica

1 – Imbarcarsi e sbarcare

Lungo una riva, collocate la vostra imbarcazione parallelamente alla riva, punta avanti verso monte. Di fronte al mare, collocate la vostra imbarcazione sulla spiaggia ed in parte dentro l’acqua, punta verso il largo. Per sbarcare, fate allo stesso modo ma con l’imbarcazione diretta verso la spiaggia. Se avete delle difficoltà, domandate ad un’altra persona di aiutarvi tenendo la vostra imbarcazione.

2- Installarsi

Una volta nell’imbarcazione, installatevi confortevolmente. Se utilizzate un kayak, divaricate le gambe, trovate l’appoggio sulle vostre staffe per i piedi e poi testate la vostra stabilità facendo delle onde con la vostra imbarcazione.

3- Spostarsi con la propria imbarcazione

  • Prendere in mano la propria pagaia.
    Pagaia semplice : una mano sull’oliva, pollice introdotto sotto, e l’altra vicino alla pala. La mano che copre l’oliva permette d’orientare la pagaia.
    Pagaia doppia : le due mani vicino alle pale, divaricate alla la larghezza delle spalle. La mano destra è fissa ed il manico gira nella mano sinistra.
  • Per avanzare, immergete la vostra pala in modo che essa guardi nella direzione dove volete dirigervi e tirate. Se essa taglia l’acqua, significa che la vostra pala è male orientata e non permette un appoggio solido.
  • Per dirigersi.
    Per andare dritto, controllate la derapata della parte posteriore dell’imbarcazione pagaiando in là all’indietro.
    In biposto: siate in sincrono, pagaiate insieme. Le difficoltà sono da risolvere insieme con dei colpi di pagaia complementari.
    Con una pagaia semplice, scegliete un lato per pagaiare. Non esitate a cambiare lato di tanto in tanto.
    Guardate lontano davanti a voi, orientate la vostra imbarcazione verso il posto dove volete andare e pagaiate. Realizzate dei movimenti ampi o ripetitivi. È più efficace pagaiare dolcemente e prendere il tempo per correggere le traiettorie.
  • Per frenare, realizzate un movimento che va dall’indietro in avanti (movimento inverso a quello che permette d’avanzare).

C. Sicurezza

Nessuno è al riparo da uno ribaltamento. Se siete accompagnati da un istruttore, seguite le sue disposizioni.
In acqua viva, galleggiate sul dorso in posizione orizzontale, i piedi nel senso della corrente alla superficie dell’acqua, testa a monte, senza cercare di raddrizzarvi in mezzo alla corrente e poi nuotate non appena possibile verso il margine.